29 Ottobre 2026
Sancolombano

Il centrocampista decide la sfida contro il Fanfulla con due assist decisivi, regalando alla squadra il primato nel girone C di Promozione

Il Sancolombano centra il sesto successo di fila superando i rivali del Fanfulla in un derby ad alta quota che mancava da ben otto anni. Questo risultato permette alla formazione guidata da Matteo Panzetti di scavalcare l’ex capolista Pozzuolo e di prendersi la vetta della classifica del girone C di Promozione, un traguardo che in queste zone mancava dalla stagione 2019/2020.

La gara si è sbloccata grazie alle giocate del classe 1996 Davide Venturiero, autore di due assist illuminanti (una punizione precisa per il colpo di testa di Fondrini e un assist perfetto per la rete di Tchetchoua) che hanno permesso di chiudere il match sul 2-1. Con queste giocate, il centrocampista sale a quota tre gol e cinque passaggi chiave in sette partite di campionato.

Le parole di Venturiero a Il Cittadino

“Giocare contro il Fanfulla per me non sarà mai una gara come le altre. Rimarrà sempre nel mio cuore, anche se l’attuale Fanfulla non è quello in cui ho militato io. La partita è stata preparata ed eseguita magnificamente, il mister ci sta cucendo addosso un abito perfetto: al di là dei moduli e degli interpreti, ogni piano gara finora ha funzionato. Nel primo tempo li abbiamo schiacciati ed era lecito raccogliere persino di più“.

“Nel secondo tempo il gioco è rimasto nelle nostre mani, ma quel gol incassato su palla inattiva è una consuetudine da correggere: se non concretizzi il volume di gioco creato, rischi che una deviazione rocambolesca riapra contese ampiamente dominate. Dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti e i dettagli individuali, ma siamo consapevoli di possedere ancora ampi margini di miglioramento. Oggi siamo in testa, un piazzamento che testimonia il potenziale enorme di questo gruppo“.

“Stiamo lavorando duramente in settimana per raccogliere i frutti la domenica. Sono felice per i due assist e per essere tornato a rifinire per i compagni, ma conta solo il benessere del collettivo. Le avversarie ormai ci affrontano con un piglio differente perché conoscono il nostro valore. Adesso viene il bello: dobbiamo dimostrare di essere squadra vera e continuare il cammino con grande umiltà“.

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