30 Ottobre 2026
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Lunedì all’oratorio di San Bernardo a Lodi si terrà l’incontro “A Casa Aia” per favorire il dialogo tra arbitri, capitani e allenatori del calcio dilettantistico, come riportato da Il Cittadino

Il calcio dilettantistico lodigiano si prepara a rinnovare un appuntamento diventato ormai una tradizione fondamentale per la comunità sportiva locale. Lunedì sera, con inizio fissato per le ore 21 presso l’oratorio di San Bernardo a Lodi, andrà infatti in scena la nuova edizione di “A Casa Aia”, l’incontro organizzato dalla sezione lodigiana dell’Associazione Italiana Arbitri insieme alla delegazione provinciale della Figc-Lnd.

L’iniziativa nasce con il chiaro obiettivo di stimolare un confronto diretto e costruttivo tra tutte le figure cruciali che vivono il rettangolo di gioco: direttori di gara, allenatori, capitani e dirigenti delle società impegnate nei campionati regionali e provinciali. Nel corso della serata, grazie al supporto di contributi filmati, si approfondiranno alcune delle situazioni di gioco più emblematiche nate dalle prime giornate di campionato. L’intento principale è quello di analizzare insieme gli episodi sul campo per cementare un clima di collaborazione sempre più solido e disteso tra chi gioca, chi guida le squadre dalla panchina e chi ha il compito di far rispettare le regole.

A fare gli onori di casa in veste di relatore sarà Andrea Boninella, presidente della sezione Aia di Lodi, affiancato da numerosi ospiti di rilievo istituzionale e federale. Tra gli interventi previsti figurano quelli dei presidenti delle sezioni arbitrali di Milano, Jacopo Ceccarelli, di Crema, Stefano Peletti, e di Treviglio, Paolo Suardi, a testimonianza di una sinergia che coinvolge anche le realtà territoriali limitrofe. Non mancherà inoltre l’apporto dei vertici federali, rappresentati dal delegato provinciale Riccardo Giannelli e dal consigliere regionale della Figc-Lnd Marco Padovani.

Come ha sottolineato Il Cittadino, la manifestazione rappresenta un’occasione preziosa per fare rete e superare le barriere che talvolta separano i protagonisti dello stesso sport. Secondo il presidente Boninella, infatti, questi momenti di dibattito e condivisione consentono di avvicinare mondi geograficamente e concettualmente vicini, allargando i confini della cooperazione anche alle sezioni confinanti i cui arbitri sono spesso chiamati a dirigere le gare del comitato lodigiano.

Parallelamente alle iniziative di dialogo istituzionale, la sezione dell’Aia di Lodi continua a investire sul futuro dei giovani e del movimento arbitrale. Durante la serata verrà infatti promosso il nuovo corso gratuito per diventare arbitro di calcio, rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 40 anni, la cui presentazione ufficiale è programmata per il 23 ottobre alle ore 21 nella sede di via Fanfulla 22.

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