Foto di Skate Italia - Pierluigi Bresciani
Gigio Bresciani chiude al quarto posto il Mondiale Under 19 dopo aver sfiorato la finale ai rigori ed è ora pronto a ripartire alla guida dell’Amatori Lodi
Si è conclusa con il quarto posto l’avventura mondiale di Gigio Bresciani e della sua Nazionale Under 19 ad Asunción. Un piazzamento che lascia un po’ di amaro in bocca agli azzurrini e al tecnico toscano dell’Amatori, arrivati a un solo rigore dalla possibile finale mondiale e ritrovatisi poi nuovamente giù dal podio, proprio come era già successo due anni fa a Novara.
Dopo aver sfiorato la grande impresa in semifinale contro il Portogallo, la giovane Italia si è giocata sabato il bronzo con l’Argentina. Gli azzurrini hanno lottato alla pari per oltre un tempo, ma hanno pagato l’enorme sforzo fisico e nervoso profuso la sera prima contro i portoghesi, cedendo infine 6-4 e vedendo così sfumare il sogno di una medaglia.
Quello dei ragazzi di Bresciani resta comunque un buon percorso: i giovani azzurri se la sono giocata alla pari con tutte le big, mettendo in mostra un bell’hockey e denotando una crescita costante, sia come gioco sia come personalità, nel corso del Mondiale.
Le parole di Bresciani a Il Cittadino
“Mi dispiace tornare a casa senza una medaglia dopo aver fatto secondo me un ottimo Mondiale e questo è l’aspetto negativo. Ma il mio bilancio generale è comunque positivo, sono contento di aver visto la squadra che è cresciuta tanto nel corso del torneo, che ha fatto un bell’hockey e se l’è giocata alla pari con tutte le più forti e alla fine è arrivata a un rigore dalla finale mondiale che sarebbe stato qualcosa di straordinario”.
“Il rammarico che ho è per il terzo e quarto posto dove alla lunga siamo mancati a livello nervoso e di tensione, perché la sera prima nella semifinale con il Portogallo avevamo speso veramente tanto, abbiamo fatto quasi fatica ad addormentarci la notte e dopo poche ore eravamo di nuovo in campo. Avevo quasi preventivato che sarebbe andata così e purtroppo l’abbiamo pagata. E poi la gara d’esordio con la Spagna… dove siamo stati troppo timorosi e ci siamo adeguati al loro gioco. Ma per il resto sono contento, è stata un’avventura bella e affascinante che anche a livello personale mi lascia un grande bagaglio di esperienza in più”.
“Ho tantissima voglia di tornare e di vedere i miei ragazzi, ci aspetta una stagione bellissima, lunga e impegnativa nella quale vogliamo essere protagonisti”.
