12 Ottobre 2026
Riccardo Porchera

Foto di Roberta Mirabile - Riccardo Porchera

Riccardo Porchera commenta il pareggio con il Monza, la sua parata decisiva e le ambizioni di una squadra sempre più unita e competitiva

È stato decisivo negli istanti finali del match, confermando ancora una volta la propria affidabilità tra i pali. Riccardo Porchera si è reso protagonista di una prestazione importante nella sfida contro il Monza, terminata sul 4-4, in una gara intensa e combattuta fino all’ultimo secondo. Una parata pesante, che ha contribuito a mantenere in equilibrio il confronto, ma che il portiere preferisce leggere con lucidità, senza perdere di vista il percorso ancora da completare. Dall’analisi della partita al valore del gruppo, passando per l’inserimento dei nuovi arrivati e gli obiettivi personali e stagionali, Porchera racconta le sensazioni del momento, sottolineando l’importanza di affrontare ogni impegno con la giusta mentalità e di farsi trovare sempre pronto quando la squadra ha bisogno.

Le sue dichiarazioni

Sull’ultima e decisiva parata effettuata negli istanti finali della partita: “Il mio lavoro è proprio fare queste parate. Tra l’altro non mi ero neanche accorto mancasse così poco e infatti volevo che si continuasse a giocare e a cercare di andare in porta, e invece dopo è suonata la sirena. Adesso a dire che sia la parata che vale il torneo, la qualificazione, magari è un po’ esagerato perché c’è ancora comunque una partita”.

​Analisi dell’andamento del match e del confronto con il Monza: “Penso che stasera sia stata una partita molto maschia dove si sono affrontate due squadre molto più fisicamente. A Lodi c’era stato un punteggio che forse non era proprio quello più corretto. E invece qui si è visto comunque che le squadre alla fine sono più o meno allo stesso livello. Per quanto riguarda i portieri, io penso che abbiamo fatto sia io che Leo che anche Borgonovo una grande partita: è vero, 4-4, tanti gol, però tante anche parate. Personalmente è sempre bello quando io faccio una prestazione così ma anche quando lo fa un collega, quindi complimenti a tutti e due”.

Sugli obiettivi stagionali e sulla forza del gruppo: “Gli obiettivi alla fine diciamo che non è mai troppo facile spingere quelle parole, però gli obiettivi sono sempre quelli di fare, di arrivare il più lontano possibile in tutte le competizioni. Però la filosofia di Gigio è quella di affrontare partita per partita e giocarle al meglio, e poi alla fine tirare una riga e vedere com’è andata la stagione. Questa competizione serve più che altro proprio per amalgamare la squadra e l’organico, e infatti secondo me i nuovi innesti si stanno inserendo bene – sia Ortiz che Monticelli che lo stesso Pablo, che comunque già conosceva l’ambiente – e secondo me sarà una bella stagione”.

Sugli obiettivi personali per il prosieguo dell’annata: “Personale, io penso che il mio obiettivo sia di mettere, di farmi trovare pronto ogni qualvolta ce ne sia bisogno. Io sono contento così e mi dà soddisfazione anche entrare solo magari per qualche minuto e mettermi a disposizione per la squadra”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *